mercoledì 21 marzo 2007

il DTT è davvero tecnologia morta?

negli stati uniti, in australia e in inghilterra si sta puntando moltissimo sul dtt (il digitale terrestre)
in irlanda deve ancora arrivare ma è in fase sperimentale da un anno...

il dtt permette (tra le altre cose) di portare con semplici adattatori usb (almeno per il mac..) la televisione ad alta definizione nel computer di casa
il cui schermo è per forza di cose compatibile con HDD
e aggiungendo la possibilità di registrare i programmi negli hard disk liberandoci una volta per tutte degli insopportabili videoregistratori.
in più si ha la possibilità di mettere in pausa ecc..ecc..tutte cose che semprano appanaggio solo dei pacchetti sky, e invece basta un computer, l'adattatore (costo sui 100euro) ed ecco fatto.

in una cittadina inglese hanno già tolto in via sperimentale la possibilità di ricevere in analogico
lasciando le alternative o al satellite
o al DTT

wikipedia mi definisce il dtt nelle prime righe come: "Digital Terrestrial Television (DTTV or DTT) is an implementation of digital technology to provide a greater number of channels and/or better quality of picture and sound using aerial broadcasts to a conventional antenna (or aerial) instead of a satellite dish or cable connection."

detto tutto questo.
chi mi sa spiegare perché da anni (ormai) non si fa altro che definire il digitale terrestre una "tecnologia morta"? (vedi beppe grillo e affini).

ok, il modo in cui è stato portato in italia ha del controverso, del discutibile ecc..
ma ritengo che l'attacco a questa tecnologia che si è visto in questi anni in italia sia un esempio cmq di controinformazione della quale si accusa tipicamente lo schieramento di centro destra.

sputate sulla legge gasparri
sui decoder di casa berlusca
ecc..ecc..
ma il DTT (in via di principio) lo ritengo cosa buona e giusta.
e (con lo streaming tv) il futuro delle telecomunicazioni

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