mercoledì 14 marzo 2007

La dignità che se ne va

Venerdì nei cinema esce Ghost Rider.
Come ha detto qualcuno da queste parti: trarre un film decente da un fumetto di supereroi è impossibile.
Poi, e in aggravio, mi ritrovo a posar gli occhi su foto come questa...


...con un Peter Fonda incartapecorito, vestito come un mentecatto e rigido come uno spaventapasseri. Al che mi chiedo: perchè? C'è qualcuno che lo vuole davvero questo cinema? Insomma, se proprio ci si vuol far del male, è troppo chiedere di evitare almeno l'esibizione tracotante (e quindi diseducativa) del ridicolo?

6 commenti:

leda ha detto...

A questo proposito, hai per caso visto V for Vendetta?! Come film tratto da fumetto io salvo a pieni voti Cin City e devo dire che nemmeno il sopra citato mi è dispiaciuto, pur restando a un livello nettamente inferiore. Tu che ne pensi?

McManus76 ha detto...

V for vendetta è effettivamente un buon film. Ma sui film tratti da graphic novel credo vada fatto un discorso a parte. Generalmente si ottengono buoni risultati, ma il lavoro mi sembra più simile a quello di adattamento di un comune romanzo. Per altro sto lavorando a un dossier sui film tratti da fumetti proprio in questi giorni e, leggendo appunto i fumetti d'origine, ho constatato che Era mio padre e A history of violence sono di molto superiori alle opere ispiratrici. Poi ci sono i manga... basti pensare a Old Boy.

Capitolo Sin City: il film è tecnicamente un gioiello, ma trasuda un nichilismo talmente gelido che mi sono ritrovato un po' perplesso. Diciamo che l'ho apprezzato assai per la confezione, ma la sostanza mi ha lasciato ben pochi entusiasmi

leda ha detto...

Ma si può?! Ho scritto Cin al posto di Sin (scusate)!!
Per quanto riguarda il nichilismo sono d'accordo, tuttavia proprio del confezionamento la cosa che mi ha stupita di più è la somiglianza col fumetto di Miller. Mi spiego: nel guardare il film, dopo aver letto il fumetto, tutto me ne ha restituito perfettamente l'idea e le atmosfere...a me è sembrato proprio di trovarmi ancora nell'ambito della lettura...non so, forse ha fatto la sua parte un ritmo particolare nel montaggio...l'ho trovato un film davvero simile, anche nella fruizione, ad un fumetto (o forse al mio ritmo nel recepirlo).
Se la storia nel film non convince, allora fa lo stesso anche quella disegnata, che presenta altrettanti vuoti, stacchi, monologhi azzardati, la stessa radicale visione della realtà.
Comunque si, hai ragione, dovrei cominciare a distinguere i film tratti da grafic novel rispetto a quelli che derivano da fumetti, perchè in effetti si sviluppano con modalità molto diverse.

delu ha detto...

Sin City mi è piaciuto, ma l'ho trovato pesante, verso la fine ero... affaticato, ecco. Ed era più un fumetto in movimento che un film vero e proprio.

baskjev ha detto...

tra poco intervengo anche io con un commento mooolto lungo (sono un fan del rapporto cinema fumetto..e questo mi ha portato a veder cagate incredibile come devil..)

delu ha detto...

Post lungo? Uh, son tutto un brivido...