giovedì 22 febbraio 2007

le top ten


chiudiamo le diatribe e le rassegne letterarie con una proposta di una stupidità e di una banalità che mi poteva venire solo dopo 4pinte di birra.
datemi i primi 10 scrittori che vi vengono in mente, giusto per conoscerci un po' che così possiamo rovinare amicizie sul nascere (so che ci sarà un dan brown) e dai.. magari poi scopro qualcosa di nuovo.

non bluffate, nn devono essere i più grandi scrittori di tutti i tempi e sono sicuro che ne mettereste 40 se si trattasse di metterne 40 (ma sitratta di 10)
e non fate troppo i fighi che poi sarete obbligati a portare un libro di un autore da voi citato in una sala d'aspetto delle usl.

per sicurezza di non finire a parlar del manzoni o di fitzgerald...i "classici" sono proibiti..mettete autori VIVENTI (se possibile..se siete dei necrofili letterari..pazienza, non vi vogliamo male per questo)
non devono essere in ordine di preferenza e nemmeno i libri da portare su un'isola deserta

così a caso, i primi 10 scrittori che vi saltano alla mente, quelli che comprereste un fustone dash se vi fosse un loro libro in regalo...quelli di cui conoscete la bibliografia a memoria e stupidamente attendete l'uscita del nuovo libro e lo comprate sapendo che in 2 mesi di tempo uscirà tascabile a metà prezzo.
quelli che se vengono in città vi sbattete anche per andare alla presentazione del suo libro e vi fate anche fare un autografo, anche se sapete benissimo che a voi degli autografi ne frega solitamente una mazza e che intanto autografo o meno quel libro NON varrà mai qualcosa negli anni a venire (quindi smettetela di pregare la morte a quegli autori, se muoiono non potete metterli nella lista)
quelli che..insomma, ci siamo capiti

e se scrivete male il nome non preoccupatevi
a me capita sempre

vado io:
- dave eggers
- DF Wallace (anche se capisco la metà delle cose che scrive, oh, lo trovo divertente)
- aimee bender
- douglas coupland
- douglas adams (oohh..cazzo è morto..ovvio..scusate..mmm.cambiamo genere e facciamo Jonathan Franzen allora..sì, lo so.. da spararsi.. lo so.. se ci mettessero un suo libro nel fustone non ci sarebbe più spazio per il detersivo)
- chuck palahniuk
- H.A Homes
- hornby (il primo hornby)
- paolo nori
- joe r. lansdale

l'autore che mi piace ma che mi vergogno ad ammettere che mi piaccia (e che una volta non sopportavo): ammaniti (a parte branchie..quello proprio non lo cammallo tuttora..ah..anche Io non ho paura nn m'è particolarmente garbato..vabbé..)

ora tocca a voi..

20 commenti:

delu ha detto...

Io non so se ci arrivo a dieci... Vediamo, in ordine sparso:
- Michael Crichton (fino a Rising Sun)
- Douglas Adams (me ne fotto, è morto da poco)
- J.K. Rowl... ehm, no, The Order of the Phoenix me l'ha fatto a fette)
- Nick Hornby (non quello degli ultimi libri)
- James Ellroy
- Chuck Palahniuk (anche se Diary non m'è piaciuto troppo)

E... boh, adesso non mi viene in mente nessun altro.

Marlene ha detto...

Anche se non ci conosciamo, ma lo scopo è poi quello no?, ecco i miei:
1) Erri De Luca
2) Sclavi
3) Fernando Pessoa (valgono anche i poeti?)
4) Makado
5) E.A.Poe (morto,sepolto e dissolto ma con ancora il suo fascino)
6) Lovercraft (non ridete)
7) Tim Willocks
8) Coelho (i primi libri erano bellissimi)
9) Marco Travaglio (il suo taglio giornalistico mi fa impazzire)
10) Carlo Lucarelli

... ma sono già a 10?

McManus76 ha detto...

- Tony Kushner
- Peter Hoeg
- David Sedaris
- Chuck Palahniuk
- Edward Bunker
- Joe Lansdale
- Amelie Nothomb
- Ascanio Celestini
- Alessandro Bergonzoni
- Bret Easton Ellis
- Giorgio Faletti

...urca sono undici...

...allora tolgo Ellis...

baskjev ha detto...

lo sai che "chi disprezza compra"... :-)
te e falletti finirete come in misery non deve morire, lo sai vero? (e nn ridere troppo dell'immagine di lui legato al letto e te con una mazza da baseball)
non volevo fare commenti ma proprio non ci riesco...scusate:

di sedaris avevo grandi aspettative, ma poi non l'ho trovato così divertente (a parte il racconto con babbo natale..quello sì..)..forse ho letto il libro sbagliato.
bunker, oh yeah, letto tutto.
ellis scordiamoci glamorama, mi manca luna park di cui ho sentito un gran bene
ascanio celestini, mai sentito prima..breve ricerca e ho visto che esce einaudi..probabilmente è venuto fuori in questi 4 anni di mia assenza..quando vuoi scriverne 10 righe in un post..
stessa cosa per kushner..che proprio non conosco.

per marlene, cavoli, massimo rispetto per lovercraft, niente da ridere..
valgono anche i poeti? sì..possibilmente vivi ;-)(sondaggio, quanti poeti viventi conoscete? sanguineti non vale)
certo per ora la "necrofila" sei te....
coelho, provai..ma proprio non è il mio genere..di sclavi ho letto solo mmm..come si chiama più quello scritto come una sceneggiatura? (su consiglio di dellacasa.)
willocks non so chi sia..potrei fare una ricerca su google, ma se me lo descrivin in qualche riga mi eviti questa fatica...please

delu..
potremo fare bookcrossing quando vuoi.
crichton non l'ho mai letto
la rowl ho provato pure ma non sono andato oltre i gatti con la cartina in mano.
ellroy,ok..massimo rispetto anche se ho letto solo 6 libri della sua notevole bibliogr.

commentate gente, commentate.
(mi aspettavo qualcuno che mi prendesse in casa, mi trascinasse per i capelli in uno studio dentistico e mi tenesse in sala d'attesa per 3 ore con solo le correzioni in mano...)

delu ha detto...

Mi sono dimenticato Pennac! Anche se non leggo niente di suo da una vita.

McManus76 ha detto...

Kushner e', imho, il piu' grande drammaturgo vivente. Il suo lavoro piu' famoso e' quell'Angels in America, premio pulitzer nel 93, da cui e' stata tratta l'omonima straordinaria serie televisiva. Se devi leggere qualcosa di suo, oltre al gia' citato, ti consiglierei "Un posto luminoso chiamato giorno".
Ha anche scritto la sceneggiatura di "Munich".

Celestini e' un altro uomo di teatro, un cantastorie eccezionale che pesca sempre dalle tradizioni popolari (ultimamente anche dal sociale), le rielabora e poi le propone sul palco trasfigurate. Trasforma la storia in favola e viceversa. Personalmente tutto quello cha fa mi tocca il cuore. Andrebbe sentito ma in mancanza di meglio puo' andar bene anche leggerlo. Ti consiglio La pecora nera o, sul versante piu' infantile e libero, Cecafumo.

Di Sedaris nemmeno a me fa ridere tutto, ma molto si'.

Di Ellis mi sarebbe sufficiente American Psycho per amarlo alla follia e per sempre. Ma ha scritto anche Le regole dell'attrazione...

Faletti ormai e' nel mito.

Ah, Willocks lo amai molto anch'io a suo tempo. "(E noi che ci eravamo creduti) Il fine ultimo della creazione...". Grande esordio, peccato non abbiano mai tratto un film da quel libro. Peccato pero' soprattutto che il libro successivo fosse imho mediocre ("Re macchiati di sangue"). E questo terzo lavoro appena uscito e' troppo mastodontico perche' mi ci metta...

delu ha detto...

Di Willocks ho letto Bloodstained Kings e... il primo, di cui non ricordo il titolo, e sinceramente non mi ha detto quasi un cazzo.
Il primo libro non è malaccio, ma Bloodstained Kings non mi è piaciuto per niente. L'ho letto secoli fa, ma me li ricordo un casino senza capo né coda.

McManus76 ha detto...

Concordo, il secondo era quasi una chiavica...

Marlene ha detto...

sapevatelo:il figlio di sanguineti è stato mio docente di storia della lingua italiana all'uni... ho anche la sua firma sul libretto...
poeta vivente: alda merini

Marlene ha detto...

confesso bugia: di tim willocks mi è piaciuto solo il primo... l'ho messo per arrivare a dieci... ma il resto di quelli che piacciono a me sono tutti morti!!!!

leda ha detto...

Ok, ecco qui i miei titoli, anche se è stato faticosissimo perchè la gran parte degli autori che mi piaciono sono da tempo o recentemente morti!!
Difficile scegliere...Devo dire che però ci sono un bel po' di gusti in comune qui (e tanti altri diversi, il che va benone!)
Allora ci metto:
- Chuck Palahniuk (in gloria e aspettando di leggere, per restare in tema: "La scimmia pensa, la scimmia fa")
- E. Bunker (lo so, è morto, ma l'avete messo anche voi!)
- Mordecai Richler (è morto anche lui, ma non da troppi anni!)
- Amélie Nothom (da leggere in lavanderia sempre volentieri)
- Paolo Nori
- Geoff Dyer
- Ryu Marakami
- Haruki Murakami (da non confondersi assolutamente)
- Tibor Fisher (assolutamente)
- B. Yoshimoto (ormai per abitudine)
- S. Benni
E fra i morti e ce li voglio mettere perchè li rileggo sempre:
-Burroughs, la Duras, Dick e Tanizaki Jun'ichiro (assolutamente)

La Merini mi garba assai ( Il re delle vacanze)
Coelho non lo sopporto proprio, mi spiace, non lo capisco, non ho la sua sensibilità, ma tanto di cappello comunque.
Travaglio è un mito, Lucarelli un po' meno (non mi piace nemmeno lui)
Bergonzoni è bravissimo, ma dopo un po' non diventa ripetitivo?! (nessuno se la prenda, è solo un'opinione!!)
Quelli che non conosco e che qui ho letto, andrò in fretta a sperimentarli!!

baskjev ha detto...

noooo..
non lo sapevo mica fosse morto bunker..
belin..19luglio 2005...
a me venire in irlanda ha fatto male..
cavoli,
chi l'avrebbe detto?
ora, non ditemi che pure lauzi è morto ;-)

cavoli, ero necrofilo e non lo sapevo nemmeno

grandepuffo ha detto...

Premessa: quelli che cito non sono i miei autori preferiti ma semplicemente autori di libro che ho letto e mi sono piaciuti. Mi sembrerebbe esagerato dato che per la maggior parte non ho letto più che un libro, quidni metterò anche il titolo a cui mi riferisco.
- Michael Chabon "Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay"
- Dave Eggers "L'opera struggente di un formidabile genio"
- Jorge Amado "Mar Morto"
- Heinrich Boll "Opinioni di un clown"
- Jack Kerouac "Sulla strada"
- Roald Dahl "Storie impreviste"
- Raymond Carver, di lui ho letto meno di tutti ma basterebbe leggere una sua poesia "Voi non sapete che cos'è l'amore"
- Andrew Sean Greer "Le confessioni di Max Tivoli"
- Neil Gaiman "Sandman". Ok questo è un fumetto, ma che bello.
- Morten Ramsald "Testa di cane", questo lo sto ancora finendo di leggere.

McManus76 ha detto...

Porca miseria, nemmeno io sapevo Bunker fosse morto. Mi cospargo il capo di cenere. Lo sottraggo alla lista e gli sostituisco Kundera, di cui pero' ho letto meno della meta' dei romanzi.

Bergonzoni e' ripetitivo, effettivamente si', ma la sua (ormai ex) avanguardia mi ha sempre interessato molto. In fondo la sua scrittura e' la ripetitivita' dell'assoluta mancanza di ripetitivita', un paradosso come ogni altra cosa lui partorisca.

Trovo molto gradevoli Gaiman e Dahl (per quel che ho letto), mentre Boll m'ha sempre incuriosito e a questo punto rimediero'.

Per Grande Puffo: se ti piace lo stile di Carver dovresti recuperare assolutamente una delle sue raccolte di racconti (ne ha fatte 4 in tutto, piu' una postuma, piu' vari riassemblaggi). C'e' piu' vita in una delle sue short story che in tutta la bibliografia di molti autori coevi. Io ti consiglio, per cominciare, la raccolta "Cattedrale", perche' e' la meno ermetica e la piu' generosa. Purtroppo ormai e' diventato un classicissimo, e a consigliarlo si fa sempre un po' la figura dei qualunquisti. Pero', onestamente, io non mi stanco di riprenderlo in mano.

baskjev ha detto...

per i fumetti ci sarà una top 5 (con 10 finiamo col dire tutti le stesse cose)
5 serie ancora attive
e miniserie...
ma c'è tempo, c'è tempo..
di carver ho letto bene o male tutto..un grandissimo..
la poesia del sentiero per la cascata (se non ricordo male) dove racconta del dottore che gli dice che ha ancora pochi mesi di vita
e lui scrive una cosa così (parafraso)
mi ha detto ciò che nessun'altro mi avrebbe mai detto.
la cosa più tremenda che ci si possa sentir dire
e se non ricordo male
l'ho pure ringraziato..

cmq, sì cattedrale è IL suo monumento.

unica sua pecca (otlre ad esser morto), per colpa sua il mondo è pieno di studenti di scrittura creativa che scrivono un racconto minimalista sulla mancanza dei cereali preferiti nello scaffale del supermercato..
il minimalismo se sai raccontarlo è grandioso (carver)
se no..è la cosa più ignobile che si possa fare.

Homer ha detto...

ste... ma io ho letto 9 libri in tutta la mia vita... e 3 mi hanno fatto anche cagare... :((

Homer ha detto...

ok ok sono un burlone, a 12 ci arrivo... ma come grandepuffo anche io ti segnalo i libri piu' che gli autori:

jeffrey eugenides: middlesex
dave eggers: l'opera struggente...
douglas coupland: microservi
nick hornby:alta fedelta'
chuck palaniuk: survivor
hanif kureishi: il budda delle periferie

questi sono quelli piu' "seri", poi ho un sacco di legal thriller che vanno da grisham a connelly a meltzer sui quali possiamo sorvolare, che pero' a mio avviso rimangono dei discreti libri d'evasione...

p.s. (x baskjev) sempre piu' drogato:
prison break 2x17
lost3x09
desperate housewives 3x15
24h 5x08

Marlene ha detto...

uffa... ma libri preferiti a prescindere dallo scrittore ne avrei tanti anche io...il bello era proprio sapere se anche negli autori di libri riuscivate a trovare quell'affezione alla serialità come riuscite a trovarla nei vostri telefilm preferiti. E a questo punto credo proprio che la risposta sia negativa.

baskjev ha detto...

infatti..si trattava di autori feticcio, come detto quelli di cui comprereste qualcosa a colpo sicuro.
il punto è che delle serie tv l'affezione va ai personaggipiù che agli autori (west wing, le ultime due serie sono senza lo zampino di aaron sorkin...e si sente, perà vai avanti a vederle perché in qualche modo "devi")
in letteratura accade solo con gli effettivi prodotti seriali..esempio calzante è quel belin di Harry Potter, o la Key scarpetta della cornwell..o roba così.
io tendo (tendevo) ad esaurire un autore prima di passare ad altro (temo di essere freudianamente un anale) poi però, come dire, ho preso troppe inculate (l'avevo detto io che freud era un genio) forse la differenza tra i classici e i contemporanei è questa..gli ultimi si "esauriscono" prima,o vivono più di alti e bassi, probabilmente per vari motivi legati al dover essere "presenti" o boh... I "classici", bhé..erano altri tempi, la letteratura era certo un mercato (lo è sempre stata) ma un mercato rionale, ora è un centro commerciale.
ecco, un autore vivente che non mi abbia mai "deluso"..ecco, non lo saprei nominare (forse ellroy, ma ho letto solo 6libri)
diciamo il solo Andre Pazienza..ma questa è un'altra storia.

per homer:
mio caro, tra poco iniziamo su stò blog la rubrica "attenti che spoilero" dove parliamo dell'ultimo episodio delle varie serie...
ah, la 5 di 24 è o non è pazzesca??

Homer ha detto...

ah caro baskjev, nn vedo l'ora di spoilerare, a parte 24 di cui mi sto rimettendo velocemente a pari (si la 5a e' veramente notevole) sono sul pezzo con le altre serie principali... :)